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ASSOCIAZIONE

AMICI DEL MUSEO PEPOLI

Trapani

 
amicimuseopepoli@live.it
 

            

 STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE

  

Art. 1 -  Costituzione e sede  

 

L'Associazione Amici del Museo Pepoli nasce per iniziativa di un gruppo di associazioni culturali e privati cittadini,  senza scopo di lucro.

Essa ha denominazione "Associazione Amici del Museo Pepoli" ed è retta dal presente Statuto.

Ha sede in Trapani, provvisoriamente presso la Sezione dell'Associazione Nazionale Italia Nostra, in via S. Francesco d'Assisi n. 45.

L'eventuale variazione della sede sociale nello stesso comune potrà essere decisa con delibera del consiglio direttivo e non richiederà formale variazione del presente statuto.

 

Art. 2 — Scopi dell'Associazione e durata

 

L'Associazione si propone :

a) di affiancare ed aiutare tutte le iniziative del Museo Pepoli rivolte alla valorizzazione del patrimonio artistico e culturale del museo, prestando la propria opera sia direttamente che indirettamente;

b) di promuovere ed organizzare periodicamente incontri con personalità della cultura e dell'arte, visite guidate, conferenze di arte, di storia, ed ogni altra iniziativa finalizzata  all'approfondimento ed alla conoscenza del patrimonio artistico, collaborando altresì ad attività inerenti ad esposizioni, rassegne e mostre;

c) di promuovere e facilitare la diffusione e la conoscenza dei beni culturali, ed inoltre gli acquisti, i lasciti, le donazioni e i depositi di opere d'arte e cimeli, con cui incrementare le collezioni del museo, nonché prestare ogni opportuna assistenza per le relative pratiche;

d) di collaborare nell'opera di sorveglianza e di custodia, previ accordi formali e specifici con il Direttore del Museo Pepoli;

e) di promuovere e svolgere iniziative di carattere editoriale e pubblicistico avvalendosi di ogni forma di comunicazione, volta a valorizzare e diffondere ad ampio raggio la conoscenza del Museo Pepoli;

f) di promuovere la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio storico ed artistico del Museo, mediante iniziative culturali.

L'Associazione può organizzare corsi di formazione per restauratori, operatori museali e guide specializzate.

L'Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può aderire, accettandone lo statuto e i regolamenti, a federazioni di associazioni operanti nello stesso settore e presenti sul territorio nazionale.

Per realizzare le finalità che ne costituiscono l'oggetto sociale, l'Associazione può stipulare tutti i contratti, le operazioni o atti di natura immobiliare, mobiliare e finanziarie ed avvalersi degli strumenti, rapporti e apporti previsti e ammessi dalle disposizioni in vigore.

L'associazione può avvalersi per la propria attività anche dell'opera e prestazioni di terzi non associati.
Quanto previsto nel presente articolo potrà essere svolto sia in Italia che all'estero, ponendo quindi particolare attenzione agli

scambi culturali.

 scambi culturali scambi culturali.                    

La durata dell'Associazione è prevista fino al 31 dicembre 2050, con possibilità di proroga rinnovabile anche di anno in anno.

 

Art.3 - Soci

 

Possono essere soci sia persone fisiche, Enti Pubblici o privati, sia Associazioni ed Istituzioni anche prive di personalità giuridica. I soci si distinguono nelle seguenti categorie:

a) Soci Fondatori;                                                        

b) Soci Ordinari;                      

c) Soci Sostenitori;

d) Soci Onorari.

 

-          Sono soci fondatori quanti abbiano partecipato all’atto di costituzione dell’Associazione

-        Sono Soci Ordinari le persone fisiche e giuridiche che, fattane richiesta ed ammesse dal Consiglio Direttivo dell'Associazione, corrispondono la quota annua associativa fissata per questa categoria dallo stesso Consiglio. Quest'ultimo ha facoltà di stabilire quote associative ridotte per gli studenti e per i familiari dei soci.

-        Sono Soci Sostenitori le persone fisiche, gli Enti, le Associazioni ed Istituzioni che sostengono in modo continuativo l'opera dell'Associazione con concrete contribuzioni in denaro, comunque superiori a dieci quote associative ordinarie, oppure con una concreta collaborazione di persone e/o di mezzi.

-        Sono Soci Onorari le persone fisiche che possono dare per le loro qualità personali, o per le cariche che ricoprono o che abbiano ricoperto, un concreto aiuto per il raggiungimento degli scopi sociali. La qualifica di Socio Onorario viene conferita dal Consiglio Direttivo per un periodo di tre anni e può essere confermata con espressa deliberazione dello stesso Consiglio, a scadenza od a tempo indeterminato. I Soci Onorari sono dispensati dal pagamento della quota associativa.

L'Associazione può dotarsi di un regolamento interno.

 

Art. 4 - Perdita della qualifica di Socio

 

La qualifica di Socio si perde per decisione del Consiglio Direttivo:

 

a) per mancato pagamento della quota sociale annuale, quando sia rimasto infruttuoso l'invito al pagamento stesso (solo per i soci ordinari);

b) per dimissioni volontarie;

c) per deliberazione del Consiglio Direttivo nel caso che il socio di qualsiasi qualifica abbia tenuto un comportamento contrario o comunque incompatibile con gli scopi dell'Associazione.

 

Art.5 - Organi dell'Associazione 

 

Sono organi dell'Associazione:

a) l'Assemblea dei Soci;  

b) il Consiglio Direttivo;

L'assemblea può decidere di costituire il Collegio dei Revisori dei Conti.

 

Art.6 - Assemblea

 

L'Assemblea è costituita dai soci di cui all'Art. 3 ed è straordinaria quando concerne modifiche al presente Statuto, ordinaria in tutti gli altri casi.

I Soci Fondatori, i Soci Ordinar! ed i Soci Sostenitori partecipano alle Assemblee con pieno diritto di voto; i Soci Onorari partecipano all'Assemblea con facoltà di esprimere indicazioni e pareri senza diritto di voto. E' ammesso il voto per delega; ogni socio non può essere portatore di più di una delega.

 

Art. 7 - Assemblea ordinaria

 

L'Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente in qualunque momento questi lo ritenga opportuno, e obbligatoriamente deve essere convocata entro il primo trimestre di ogni anno solare per discutere e deliberare relativamente all'attività svolta nell'anno precedente, e sui rispettivi bilanci consuntivo e preventivo.

Oltre alla competenza di cui sopra, l'Assemblea ordinaria elegge, a scadenza biennale, il Consiglio Direttivo.

L'Assemblea sia ordinaria che straordinaria dovrà inoltre essere convocata quando ne sia fatta richiesta scritta con l'indicazione degli argomenti da trattare da almeno un terzo dei soci aventi diritto al voto.

Il socio non in regola con il pagamento delle quote può partecipare alle assemblee senza diritto di voto.

 

 

Art. 8 - Convocazione e quorum        

 

L'Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è convocata mediante comunicazioni scritte recapitate ai soci a mezzo posta almeno otto giorni prima della data della riunione; per i soci che dichiarino  la propria disponibilità, la convocazione potrà esser fatta tramite fax oppure e-mail: la comunicazione dovrà indicare la data della seconda convocazione, che può avvenire lo stesso giorno a distanza di almeno un'ora dalla prima.      

La comunicazione deve contenere l'Ordine del giorno della riunione.

Per la validità delle riunioni, siano esse ordinarie che straordinarie, è necessaria per la prima convocazione la presenza del

cinquanta per cento più uno dei soci aventi diritto al voto.

L'Assemblea ordinaria delibera col voto favorevole della maggioranza (50% +1 voto) dei presenti; l'Assemblea straordinaria delibera col voto favorevole della maggioranza (50% +1voto) dei soci aventi diritto al voto.    

In seconda convocazione, sia l'assemblea ordinaria che quella straordinaria sono validamente costituite qualunque sia il numero dei presenti, e deliberano validamente con il voto favorevole del cinquanta per cento più uno dei presenti.

Le Assemblee, siano esse ordinarie e straordinarie, sono presiedute dal Presidente dell'Associazione ed in sua assenza dal Vicepresidente; in caso di assenza anche di quest'ultimo, dal più anziano dei Consiglieri, ed, in caso di assenza di tutti i Consiglieri, dal socio nominato dai presenti.

 

Art. 9 - Presidente dell'Associazione

      
Il Presidente ed il Vicepresidente dell'Associazione vengono eletti a maggioranza assoluta dei Consiglieri presenti nella riunione autoconvocata subito dopo l'elezione del Consiglio.
Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell'Associazione in tutti i rapporti con Enti Pubblici e Privati, Associazioni ed altre Organizzazioni Culturali.

Il Vicepresidente sostituirà il Presidente in tutte le sue funzioni in caso di assenza o impedimento.

        
Art. 10 - Consiglio Direttivo

 

Il Consiglio Direttivo sarà composto da un minimo di cinque ad un massimo di undici membri, secondo quanto deliberato dall'Assemblea all'atto della elezione.

Oltre ai Consiglieri eletti dall'Assemblea, si aggiungerà sempre ai Consiglieri eletti, con medesimi diritti e doveri, il Direttore del Museo Regionale Pepoli.

I componenti del consiglio direttivo resteranno in carica per la durata di due anni.

Il Consiglio Direttivo, salvo quanto attribuito all'Assemblea ed al Presidente, è investito di tutti i più estesi poteri per la determinazione e lo svolgimento dell'attività dell'Associazione, e per l'esecuzione di tutti gli atti e le iniziative che siano ritenute attinenti allo scopo dell'Associazione ed approvate dal Direttore del Museo, nella qualità.

Per tali scopi il Consiglio potrà avvalersi della collaborazione di Soci e/o di persone esterne all'Associazione limitatamente ai seguenti argomenti ed attività:

- Costituzione di particolari gruppi di lavoro per l'assistenza o la consulenza alle donazioni o di lasciti al Museo Pepoli, attività editoriale, convegni di studio e di promozione attinenti all'oggetto sociale, consulenza legale per modifiche statuarie;

- Suggerimenti per l'attività dell'Associazione, da sottoporre al giudizio dell' Assemblea, partecipazione ad Enti, Comitati, ed Associazioni aventi scopo di incrementare l'attività del Museo Pepoli.

Il Consiglio è convocato con preavviso di cinque giorni, anche per fax o per e-mail; la seduta sarà valida con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti; nei casi urgenti è consentita la convocazione con preavviso di 24 ore; in ogni caso l'adunanza è valida, anche senza alcun preavviso, con la presenza di tutti i Consiglieri.

Le delibere sono assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti: in caso di parità nelle votazioni palesi prevale il voto del Presidente.

In caso di interruzione del mandato prima della scadenza naturale, il Consigliere uscente viene sostituito dal primo dei non eletti dall'Assemblea.

 

Art. 11 - Segretario

 

Il Segretario è nominato dal Consiglio Direttivo tra gli stessi Suoi Componenti; è ammessa - in caso di impossibilità di tutti i componenti - la nomina di un Socio non facente parte del Consiglio.
In ogni caso il Segretario partecipa alle riunioni del Consiglio; se a tale carica è stato nominato un semplice socio, non avrà diritto a voto.

Il Segretario provvede alla convocazione del Consiglio ed eventualmente di gruppi di lavoro, cura l'esecuzione delle deliberazioni, ed ha la responsabilità organizzativa dall'Associazione, svolgendo anche gli atti di contabilità delle entrate e dei pagamenti eseguiti per l'attività dell'Associazione stessa.

 

Art. 12 - Mezzi di funzionamento e rendiconto

 

L'Associazione trae i suoi mezzi di funzionamento dalle quote annuali dei Soci ordinari e fondatori, dalle contribuzioni dei Soci Sostenitori, dalle elargizioni, donazioni, offerte ed eventuali lasciti, nonché da qualsiasi altra attribuzione a suo vantaggio.

L'anno sociale inizia col primo gennaio e si chiude il 31 dicembre di ogni anno; nella prima Assemblea dell'anno, il Consiglio Direttivo presenterà, in aggiunta a quanto previsto all'art. 6 del presente Statuto, uno specifico rendiconto complessivo della gestione sociale, che sarà sottoposto all'approvazione dell'Assemblea medesima.

Le somme versate per la quota sociale annuale d'adesione all'associazione e le quote straordinarie, rappresentano un versamento vincolante a sostegno economico del sodalizio.

Non costituiscono pertanto in alcun modo titolo di proprietà o di partecipazione a proventi, e non sono in alcun modo rimborsabili o trasmissibili.

Il rendiconto economico e finanziario dell'Associazione, con distinzione tra quella attinente all'attività direttamente connesse, deve contenere una sintesi descrittiva dei beni, contributi e lasciti ricevuti.

Indipendentemente dalla redazione del rendiconto economico e finanziario annuale, l'Associazione, per ogni attività occasionale di raccolta pubblica di fondi eseguita in concomitanza di celebrazioni, ricorrenze o campagne di sensibilizzazione, redige entro quattro mesi dalla chiusura dell'esercizio un apposito e separato rendiconto dal quale devono risultare, anche a mezzo di relazione illustrativa, in modo chiaro e trasparente, le entrare e le spese relative a ciascuna di dette celebrazioni, ricorrenze o compagne di sensibilizzazione.

Tutte le cariche sociali dell'Associazione, compresa quella di Segretario, saranno svolte a titolo gratuito, fatto salvo il rimborso delle spese eventualmente anticipate da Consiglieri o dal Segretario, spese che dovranno essere supportate da fatture, ricevute o documenti equivalenti.

 

Art. 13 —Scioglimento dell'Associazione

 

Lo  scioglimento  dell'Associazione deve essere deliberato dall'assemblea straordinaria dei soci con il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.

 

Art. 14

                                                              

In caso di scioglimento, l'assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone eventuali compensi.

Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione non è divisibile fra gli associati, ma devoluto ad altre organizzazioni di utilità sociale che operano con analogo scopo sociale sul territorio locale od in alternativa destinato a scopo di tipo benefico.

 

Art. 15                                                           

 

La decisione su qualsiasi controversia che possa sorgere tra gli associati o tra costoro e l'Associazione o gli organi della stessa, eccetto quelle che per legge non sono compromissibili con arbitri, sarà deferita al giudizio di tre arbitri, di cui due da nominare da ciascuna delle parti contendenti, ed il terzo di comune accordo.

In caso di mancato accordo, il Consiglio Direttivo incaricherà il Presidente del Tribunale ove ha sede l'Associazione di eseguire la nomina del terzo arbitro.

Gli arbitri decidono entro 60 giorni dalla nomina.

 

Art. 16   

Per quanto non previsto dal presente statuto, si rimanda alla normativa in materia.