ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO PEPOLI  -  Trapani

 

INAUGURAZIONE DELLA SEZIONE ARCHEOLOGICA
DEL
MUSEO AGOSTINO PEPOLI

INTERVENTO DELLA PRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE AMICI DEL MUSEO PEPOLI

    22 dicembre 2018






Direttore, autorità, gentili ospiti, porgo a tutti i presenti, il saluto dell’Associazione Amici del Museo Pepoli che ho l’onore di rappresentare e quello mio personale, esprimendo il plauso per l’odierno evento, così importante per il Museo, per la città di Trapani, per gli Amici del Museo.
Per la nostra Associazione è un momento di grande gioia, ma anche di grande commozione.
Fin da quando l’Associazione è stata costituita nel 2007, abbiamo seguito la vicenda della sezione archeologica, prima nella fase della ristrutturazione dei locali e, dopo, nell’attesa per la riapertura della stessa, sollecitando i direttori che si sono avvicendati, ascoltando gli auspici di visitatori e di concittadini, raccogliendo anche critiche e commenti.
Tante volte negli anni, alle scolaresche partecipanti alle nostre attività didattiche qui nel museo, alla loro domanda “cosa c’è dietro quella porta?”, abbiamo dovuto rispondere: “la sala archeologica in allestimento”.
Finalmente un anno fa, il direttore Luigi Biondo, in una riunione del Consiglio Direttivo del quale è componente di diritto, ci ha espresso la sua ferma intenzione di riaprire la sezione archeologica entro il 2018, chiedendo il nostro sostegno e la nostra collaborazione.
Il Consiglio Direttivo prima, e l’Assemblea dei soci dopo, all’unanimità, hanno deliberato di collaborare e di sostenere l’iniziativa, in conformità anche alle finalità del nostro Statuto che, all’articolo 2, prevede, come scopo prioritario dell’Associazione, quello di “affiancare ed aiutare tutte le iniziative del Museo Pepoli, rivolte alla valorizzazione del suo patrimonio artistico e culturale, prestando la propria opera sia direttamente che indirettamente”.
Ma al desiderio di vedere risorgere la sezione archeologica si è associata, in tutti noi, la volontà di rendere un doveroso omaggio a Maria Luisa Famà, già direttore di questo Museo, promotrice e fondatrice della nostra Associazione.
Lei stessa nel saggio “Rinnovamento e nuova luce: Il Museo tra il 1999 e il 2010” inserito nel volume “MUSEO PEPOLI cento anni di storia” - così scrive: “credo che il segno più emblematico della riuscita della mia gestione si debba riconoscere nella nascita, nel novembre 2007, della Associazione Amici del Museo Pepoli, la prima in Sicilia dedicata ad uno specifico museo”.

Noi siamo grati a Marisa per essere stata l’ideatrice e la fondatrice dell’Associazione, ma siano pienamente convinti che i segni più emblematici della sua gestione siano stati l’impegno costante, la correttezza, la serietà umana, professionale e scientifica, il senso del dovere con cui ha condotto non solo il lavoro, ma tutta la sua vita! 
Con scrupolo e rigore scientifico ha esaminato, catalogato e pubblicato il materiale archeologico del Museo Pepoli e, con lo stesso scrupolo e rigore scientifico, ha iniziato a lavorare per l’allestimento della sezione archeologica da lei tanto amata e desiderata.
Purtroppo ci ha lasciato prematuramente!
In questo giorno, più che mai noi Amici del Museo avvertiamo, con tanta tristezza, la mancanza di Marisa che per molti di noi è stata un’amica.
Proprio due giorni fa - consentitemi una nota personale - avendo fra le mani il volume
“Il Museo Regionale A. Pepoli di Trapani, Le collezioni archeologiche”, da Lei curato, ho riletto la dedica scritta nel regalarmi il volume, nella quale sottolinea la nostra antica amicizia.
Ci siamo infatti conosciute, da studentesse, nelle aule della Facoltà di Lettere, indirizzo classico, dell’Università di Palermo. 
Quella dedica porta la data del 22 dicembre 2009, esattamente nove anni fa.
Ed oggi, nel giorno dell’inaugurazione della rinnovata sezione archeologica del Museo Pepoli, ripetendo le sue stesse parole scritte nella dedica, “con l’affetto e la stima di sempre”, sono io che dedico a Lei un grato pensiero, interpretando i sentimenti di quanti, tra i presenti, l’hanno conosciuta ed apprezzata, 
Grazie Marisa per la lezione che ci hai dato, per quanto ci hai insegnato e continuerai ad insegnarci!